Pietro Parolin: biografia del Segretario di Stato Vaticano

Aree

1. Vita privata

Il cardinale Pietro Parolin, Segretario di Stato di Sua Santità dal 2013, nasce a Schiavon (comune italiano in provincia di Vicenza) il 17 gennaio 1955. Appartiene a una famiglia semplice, genuina e fortemente religiosa; il padre è un commerciante, mentre la madre insegna in una scuola elementare.

Pietro Parolin

Pietro frequenta, fin dalla più tenera età, la chiesa del paese e don Augusto Fornara diventa, ben presto, la sua guida spirituale.

La perdita del padre, avvenuta in un tragico incidente d’auto (1965), segna per sempre il bambino di allora, la sorella Maria Rosa (oggi insegnante) e il fratellino Giovanni di appena otto mesi (attualmente Sostituto Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Vicenza). Il ragazzo entra in seminario all’età di appena 14 anni, consegue il diploma di maturità classica e intraprende, successivamente, studi filosofici e teologici. 

2. Il ministero sacerdotale, i viaggi in Nigeria e in Messico e i soggiorni nella capitale

Pietro Parolin, ordinato presbitero nella primavera del 1980 dal vescovo Arnoldo Onisto, presta servizio per due anni nella parrocchia della Santissima Trinità a Schio (provincia di Vicenza), dove ricopre l’incarico di vice parroco. Si trasferisce quindi, per volere dei suoi diretti superiori, nella capitale, dove frequenta la Pontificia Università Gregoriana.

Nel 1983 entra nella Pontificia Accademia Ecclesiastica e il 1 luglio 1986 si laurea in diritto canonico con una tesi sul Sinodo dei vescovi.

Collabora, a partire da quello stesso anno, con il servizio diplomatico della Santa Sede e presta servizio in Nigeria e in Messico (prende attivamente parte alle trattative che conducono al riconoscimento della Chiesa cattolica e pone le basi per le future relazioni diplomatiche con la Santa Sede).

Rientra quindi a Roma e collabora, dapprima, con la Segreteria di Stato e, successivamente, con il cardinale Attilio Nicora; si concentra su questioni legate all’ordinamento militare e porta conforto a detenuti e degenti nelle strutture ospedaliere.

In quegli stessi anni è, altresì, direttore di Villa Nazareth (istituzione fondata nel dopoguerra che promuove l’istruzione di ragazzi privi di mezzi adeguati).
Papa Giovanni Paolo II lo nomina, il 30 novembre 2002, sotto-segretario della sezione per i Rapporti con gli Stati della Segreteria di Stato.

Ricopre tale incarico per circa sette anni e nel corso di questi collabora con i cardinali Angelo Sodano e Tarcisio Bertone; si occupa, in modo particolare, dei rapporti in essere tra Vaticano e paesi asiatici quali il Vietman e la Cina (in questo frangente affronta, difatti, diversi viaggi che lo conducono a Pechino). 

3. Il viaggio in Venezuela, la nomina a Segretario di Stato e il titolo di cardinale

Monsignor Pietro Parolin viene nominato, da papa Benedetto XVI, arcivescovo titolare di Acquapendente (comune italiano in provincia di Viterbo) e nunzio apostolico in Venezuela (17 agosto 2009).
Nel settembre dello stesso anno riceve, per mano dello stesso pontefice, l’ordinazione episcopale.

Nel mese di novembre si reca a Caracas, dove cerca di ricucire i rapporti, allora molto tesi, tra la Chiesa cattolica e il governo in carica.
Papa Francesco lo nomina, il 31 agosto 2013, suo Segretario di Stato; egli succede, quindi, a Tarcisio Bertone che lascia, a sua volta, l’incarico per sopraggiunti limiti d’età.

La cerimonia d’insediamento si svolge il 15 ottobre dello stesso anno all’interno della biblioteca della Segreteria di Stato: il presule in tale occasione non è però presente perché ricoverato, per un piccolo intervento chirurgico, presso il nosocomio di Padova.

Il prelato lascia la struttura ospedaliera a distanza di 10 giorni, ma trascorre un breve periodo di convalescenza nella sua terra natale.
Fa, quindi, ritorno nella capitale nel mese di novembre e prende, ufficialmente, servizio il giorno 18 dopo aver concelebrato, con papa Bergoglio, la Santa Messa presso la Residenza di Santa Marta.

Papa Francesco lo nomina cardinale il 12 gennaio 2014 (la consegna della berretta cardinalizia avviene, a febbraio, nel corso del concistoro).
Monsignor Pietro Parolin è, attualmente, membro di diverse Congregazioni (Dottrine della Fede, Vescovi, Culto Divino e altre) e della commissione di vigilanza sullo I.O.R.

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